“Mangia questo e vivrai fino a cento anni!”, “Non mangiare quello e ne vivrai fino a 120!”, “I carboidrati sono il male”, “I grassi sono ancora più cattivi!”, “Sei pasti al giorno e il tuo metabolismo s’impenna!”, “Digiuno intermittente o non perderai un etto!”: la confusione è grande sotto il cielo e i guru delle diete, rapidi come il lampo e astuti come cervi (cit.) sono rapidi ad approfittarne per proporre le loro fantasiose soluzioni.

Mantenersi in forma e in buona salute non è facile, viviamo in una società dove il cibo abbonda, dove l’attività fisica è ridotta e dove lo stress domina. E dove i modelli di salute e benessere proposti sono sempre più olimpici, irraggiungibili. Un terreno fertile per il guru che propina a caro prezzo diete sempre più fantasiose che promettono dimagrimenti rapidi e indolori, per chi si inventa regimi alimentari più o meno rigidi in grado di guarire da ogni malattia, per gli spacciatori di costosissimi  protocolli di integrazione che dovrebbero disintossicarvi e depurarvi, fino a rendervi immortali.

Che esistano dei ciarlatani sempre pronti ad approfittare delle nostre debolezze per vendere prodotti e servizi di dubbia qualità e di ancor minore utilità, non è certo notizia di oggi. Da sempre esistono dei venditori di olio di serpente — come li chiamavano nel West — che propongono i più assurdi rimedi per ogni problema di salute, di peso o di bellezza. Una volta, tutto sommato, avevano vita facile, si trovavano di fronte una popolazione poco o per nulla informata, ignara di ogni fatto di scienza, ancora preda di credenze e superstizioni. Potremmo pensare che nella moderna età dell’informazione non ci sia spazio per certe figure, ma ci sbaglieremmo. Di molto. I moderni media, anziché rappresentare un ambiente ostile per chi voglia approfittare dei problemi e delle debolezze altrui per il proprio interesse, si sono rivelati una distesa fertile per questi figuri, un terreno in cui seminare le loro mirabolanti promesse e raccogliere i copiosi frutti del loro scorretto lavoro.

Un paradosso dei nostri giorni: quando la nostra auto ha problemi,  ci rivolgiamo ad un meccanico; quando ci sono problemi con l’impianto elettrico di casa si chiama un elettricista; se ci sono perdite nelle tubature cerchiamo un idraulico (se riusciamo a trovarlo). Quando invece abbiamo problemi di salute o di peso tendiamo a diffidare di medici o nutrizionisti — chissà quali segreti interessi nascondono? — e ci affidiamo al guru di turno che ci promette fantasiosi miracoli, al vicino di casa che è dimagrito così tanto grazie al beverone proteico, all’esperto tuttologo che pontifica sicuro su temi che non conosce. Nel primo caso siamo ben disposti a riconoscere i nostri limiti ed affidarci ad un esperto, nel secondo caso diffidiamo proprio di chi ha speso buona parte della propria vita a studiare certi temi, mettendo la nostra salute, la nostra vita, nelle mani del primo che passa, di chi ci promette una soluzione semplice ed indolore, molto più allettante  del percorso complesso ed articolato proposto da chi affronta ogni giorno quei problemi.

Del come riconoscere i guru delle diete

Il guru è proteiforme: può essere il vostro vicino di casa, che vi consiglia quegli shake proteici che l’hanno rimesso al mondo, ma può anche essere un professionista blasonato, un medico , uno scienziato, addirittura un premio Nobel. Quello che li contraddistingue è la rigidità e il dogmatismo delle loro posizioni e la richiesta di una completa aderenza alla loro distorta visione del mondo. Riconoscere questi ciarlatani non è poi così difficile. Ci sono tratti comuni nelle loro proposte, elementi che tradiscono l’approssimazione e la malizia delle mirabolanti proposte. Vediamo quali sono:

Sono in contrasto o non riconoscono per niente le indicazioni che provengono da linee guida e organizzazioni scientifiche

In genere questi soggetti affermano di rifarsi alla scienza ma, allo stesso tempo, di aver scoperto incredibili verità che tutti vi stanno nascondendo, in grado di poter rivoluzionare interi campi dello scibile, sconfessando completamente quello che è il consenso comune che proviene dal lavoro collettivo di migliaia di scienziati, un esercito di esperti che lavora seguendo quel metodo scientifico che ha mostrato di funzionare oltre ogni ragionevole dubbio.

Tipicamente questo sedicente esperto  vi dirà che “le calorie non contano“, che è “tutta questione di ormoni“, che”le linee guida sono tutte sbagliate“, senza fornire un convincente supporto, dati alla mano, alle loro iconoclastiche tesi: affermazioni straordinarie richiedono dati a supporto straordinari, altrimenti sono soltanto vaneggiamenti privi di valore.

Sono spacciatori di pseudoscienza

Nessuno studio a sostegno del loro lavoro; costante riferimento a opere o scienziati del passato, dimenticati o nascosti; interpretazioni fantasiose ma completamente errate dei dati che arrivano dalla ricerca scientifica; amplificazione costante ed esagerata delle discussioni su temi che la ricerca deve ancora chiarire appieno, elevati a controversie epocali che mostrano come la scienza sia in conflitto con sé stessa e priva di ogni credibilità. Segni inequivocabili del fatto che chi vi parla è un cialtrone all’oscuro dei meccanismi della ricerca o un malintenzionato pronto a sfruttare dubbio e ignoranza.

Sono i paladini delle “cose che nessuno vi dirà“, delle “verità scomode nascoste da gruppi di interesse“, del “lavoro pionieristico e visionario dell’oscuro scienziato — di solito svizzero o tedesco — messo a tacere dall’invidia degli stolidi colleghi“. Cose divertenti se le trovate in una puntata di X-files. Meno, se le usate per giocare con la vostra salute.

Propongono di eliminare dalla vostra dieta alimenti specifici indicati come fonte di ogni male

Il nemico varia di stagione in stagione, ieri i grassi, oggi i carboidrati e domani, per par condicio, toccherà alle proteine. Alimenti terribili, causa di ogni male, farine raffinate che diventano colla nel vostro intestino, glutine che demolisce il vostro sistema immunitario, proteine che frantumano i reni, olio di palma che uccide i vostri bimbi. La lista è lunghissima e varia, quanto i pretesti per cui certi alimenti andrebbero evitati: non sono adatti al vostro gruppo sanguigno, sono pieni di sostanze chimiche, non sono più i grani antichi di una volta e via dicendo.

Gli esseri umani sono onnivori e il nostro corpo ha necessità di una grande varietà di nutrienti. Eliminare intere categorie di alimenti dalla nostra dieta al solo scopo di seguire indicazioni di sedicenti esperti può esporci a potenziali carenze che potrebbero avere conseguenze drammatiche, soprattutto peri i più giovani e gli anziani, e creare molti più grane di quelle — fantasiose — che si vorrebbero risolvere. Ci sono dei soggetti che, a causa di problemi reali, sono costretti a seguire diete di eliminazione: loro, e soltanto loro, devono evitare specifici alimenti, nel contesto di una dieta che deve essere comunque bilanciata, proprio per evitare le possibili deficienze che potrebbe provocare.

Qui avete solo l’imbarazzo della scelta: i media sono pieni di soggetti che scaricano la colpa di ogni male su questo o su quell’alimento. Farine bianche, latte, zucchero, carne, cereali, legumi: ogni guru ha il suo cibo killer, il suo bau-bau con cui spaventarvi a dovere. Purtroppo si tratta di una tendenza che non riguarda soltanto profittatori e cialtroni, ma anche esperti che dovrebbero essere meno suscettibili a certe suggestioni: la mia speranza è che siano in buona fede — fatto che di certo non testimonia a favore della loro preparazione — ma, in molti casi, sono propenso a credere che un ruolo importante lo giochino gli interessi personali.

Promettono di curare malattie grazie a diete o singoli alimenti

Diffidate sempre di chi promette di curare diabete, cancro o patologie neurodegenerative con alimenti specifici o diete particolari. Si tratta di malattie multifattoriali la cui genesi dipende da fattori genetici, ambientali e comportamentali: l’alimentazione è solo la tessera di un puzzle complesso, uno dei tanti termini da considerare ma certamente né l’unico, né il più importante. Se fosse vero l’informazione sarebbe ampiamente disponibile e confermata da un gran numero di studi.

Frasi chiave: “la dieta che cura la sclerosi multipla“, “l’integratore che uccide il cancro“, “gli alimenti che curano il diabete (magari di tipo I)“. Alimentazione e stile di vita sono potentissime armi di prevenzione, ma con certe patologie è bene non scherzare e affidarsi a protocolli terapeutici sperimentati.

Fanno riferimento soltanto a esperienze personali, testimonianze di singoli soggetti e casi specifici

I risultati miracolosi non sono mai il frutto di studi clinici controllati — che ovviamente sono sempre il prodotto degli accordi tra gli scienziati corrotti e l’industria malvagia — ma fanno sempre riferimenti a singoli soggetti che raccontano storie commoventi o dolorose, individui che finalmente hanno ottenuto i loro obiettivi dopo averle provate tutte, ma proprio tutte, fino all’incontro con il guru.